Phoenix — Diete Sane a partire da Sistemi Alimentari Sostenibili Alimentazione ...

Summary report И stata elaborata una vasta mole di studi in merito all’impatto ambientale delle diverse diete e molti sono concordi nell’affermare che una dieta ricca di alimenti di origine vegetale con piccole quantita di cibi di origine animale comporti benefici sia per la salute che per l’ambiente. Nel complesso, la letteratura afferma che tali diete sono “win-win” in quanto positive sia per l'uomo che per il pianeta.

Ad ogni modo, a livello globale non vi и ancora un accordo su cosa si intenda per dieta sana e per produzione alimentare sostenibile e se entro il 2050 si possa raggiungere l’obiettivo di creare diete della salute planetaria* per una popolazione mondiale di 10 miliardi di persone. Tale spazio operativo sicuro и definito da obiettivi scientifici riguardo l’assunzione di specifiche categorie alimentari (per esempio dai 100 ai 300 g di frutta al giorno) al fine di migliorare la salute dell’uomo e da obiettivi scientifici per una produzione alimentare sostenibile con lo scopo di garantire stabilita al sistema Terra (cfr. Figura 2).

I confini di questo spazio operativo sicuro sono posti all’estremita inferiore dell’intervallo di incertezza scientifica, creando uno “spazio sicuro” che, se superato, spingerebbe l’umanita in una zona di incertezza dai crescenti rischi. Operare al di fuori di questo spazio per qualsiasi processo del sistema Terra (p. es. alti tassi di perdita di biodiversita) o categoria alimentare (p. es. apporto insufficiente di verdura) aumenta il rischio di provocare danni alla stabilita del sistema Terra e alla salute umana.

Se considerati insieme come punti della stessa agenda sulla salute e sostenibilita, gli obiettivi scientifici che definiscono questo spazio operativo sicuro per i sistemi alimentari permettono di valutare quali diete e quali pratiche di produzione alimentare consentiranno il rispetto degli SDGs e dell’Accordo di Parigi. Mediante la valutazione delle prove scientifiche esistenti, la Commissione ha elaborato degli obiettivi scientifici globali per la creazione di diete sane e di una produzione alimentare sostenibile.

Li ha inseriti all’interno di un quadro comune, lo spazio operativo sicuro per i sistemi alimentari, in modo da poter delineare diete della salute planetaria (sane e allo stesso tempo sostenibili dal punto di vista ambientale). S E - L O S E L O S E - W L O I N Figura 2 Gli obiettivi scientifici definiscono lo spazio operativo sicuro per i sistemi alimentari e sono rappresentati qui in arancione. Gli spicchi sono rappresentativi sia della produzione che dei regimi alimentari e insieme riflettono i diversi modelli che potrebbero soddisfare gli obiettivi scientifici per la salute umana e la sostenibilita ambientale o, al contrario, posizionarsi al di fuori dello spazio operativo sicuro.

Questi W I N modelli alimentari possono essere “sani e non sostenibili” (win-lose), “non sani e sostenibili” (lose-win), “non sani e non N - L O S E W I N - W I sostenibili” (lose-lose) e “sani e sostenibili” (win-win). *Con salute planetaria si intende «la salute della civilta umana e lo stato dei sistemi naturali da cui dipende». Questo concetto и stato proposto nel 2015 dalla Rockefeller Foundation- Lancet Commission on Planetary Health con lo scopo di trasformare l’ambito della salute pubblica, che da sempre ha riguardato la salute dell’uomo non prendendo in considerazione i sistemi naturali.

La EAT- Lancet Commission si fonda sul concetto di salute planetaria e propone il nuovo termine “dieta della salute planetaria” per sottolineare il ruolo fondamentale che le diete svolgono nel legare la salute umana alla sostenibilita ambientale e il bisogno di integrare queste agende, spesso separate, in un’unica agenda globale per la trasformazione del sistema alimentare in linea con gli SDGs e l’Accordo di Parigi. 7